PROGETTAZIONE E RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA, URBANA E AMBIENTALE CON L’UTILIZZO DI TECNOLOGIE INNOVATIVE

MASTER DI II LIVELLO

Organizzazione

Il Corso di Master è strutturato in logica on the job, in modo da rendere il percorso formativo dinamico e coinvolgente; pertanto, le attività frontali sono ridotte al minimo, a vantaggio di attività applicative, workshop e seminariali. L’insieme delle attività previste è di 1500 ore, delle quali 600 saranno svolte in aula o per attività di tirocinio e 900 dovranno essere dedicate allo studio individuale e all’elaborazione della tesi finale.
Il corso è articolato in due semestri.
Nel primo sono concentrate le attività prevalentemente teoriche finalizzate a trasferire agli allievi tutte le informazioni necessarie all’acquisizione di una capacità progettuale strettamente relazionata all’uso di tecnologie innovative capaci di dare risposte concrete alle problematiche bioclimatiche e ambientali. Nel primo semestre si concentreranno anche gran parte delle attività seminariali che vedranno la partecipazione di esponenti di istituti di ricerca nazionali, di industrie dei settori interessati e di studiosi e architetti nazionali ed internazionali che si sono confrontati con le tematiche oggetto del Master.
Nel secondo semestre sono collocate le attività applicative e i workshop che si configureranno come veri e propri laboratori nei quali l’allievo dovrà elaborare progetti sperimentali su aree di studio campione prescelte.

 

Durata del corso e modalità della frequenza

Il Corso ha la durata di un anno accademico, per complessive 1500 ore, alle quali corrisponde l’acquisizione da parte degli iscritti di 60 CFU.
Tutte le attività previste dal Master sono a frequenza obbligatoria ed è necessario raggiungere l’80% delle presenze per poter sostenere le prove di valutazione intermedie e la prova finale.

 

Obiettivi e finalità

Il Corso di Master dell'Università degli Studi di Napoli Federico II si pone l’obiettivo di rispondere all’esigenza, manifestata da parte di imprese, enti locali e utenti, di avvalersi di figure professionali, architetti e ingegneri, specializzati nel campo della progettazione e della riqualificazione architettonica, urbana e ambientale con l’utilizzo di tecnologie innovative.
Con il progetto formativo si vuole infatti riempire un vuoto operativo in un settore nel quale anche la qualità del vivere quotidiano è strettamente connessa alla qualità del contesto ambientale in un unico modello progettuale. Le tematiche ambientali risultano oggi non più emendabili rispetto alle implicazioni del progetto stesso, per cui si richiede un approccio progettuale ispirato ai principi dello sviluppo sostenibile, un'innovazione del processo edilizio convenzionale e una stretta sinergia con le potenzialità dell'innovazione tecnologica. Ciò non deve tuttavia inficiare la centralità dell'architettura che deve farsi pratica operativa capace di assimilare le componenti ambientali in tutte le loro fenomenologie, rendendole parte attiva del progetto. Le competenze dell’architetto debbono essere infatti oggi indirizzate verso temi quali sicurezza, benessere, uso razionale delle risorse materiali ed energetiche, anche in relazione alle azioni internazionali sul “pacchetto” clima/energia, sulla gestione della risorsa acqua, sull’uso territorio e sulla riduzione del consumo di suolo.

 

Sbocchi professionali

Il percorso formativo definisce i caratteri professionali di un tecnico specializzato nel progettare nuove strutture e nel riqualificare parti di tessuto urbano con l’ausilio di tecnologie innovative, con preparazione generale sulla progettazione bioclimatica, sulle questioni ambientali. Altre competenze specifiche sono inoltre indirizzate alla concezione di un progetto ambientalmente orientato, alla certificazione energetica, all’analisi ambientale con strumenti di ICT, alla progettazione di “nearly zero energy buildings.

 

Requisiti per l’ammissione

Ai sensi del regolamento di istituzione ed attivazione del corso di Master di II livello in “Progettazione e riqualificazione architettonica, urbana e ambientale con l’utilizzo di tecnologie innovative”, sono ammessi al corso, a pena di esclusione, coloro i quali siano in possesso di una delle Lauree di seguito elencate:
- LM-35 Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria per l’ambiente e il territorio
- LM-4 Classe delle Lauree Magistrali in Architettura e Ingegneria Edile-Architettura
- LM-4 C.U. Classe delle Lauree Magistrali in Architettura e Ingegneria Edile-Architettura (quinquiennale)
- LM-48 Classe delle Lauree Magistrali in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale
- LM-23 Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria Civile
Sono ammessi con riserva al concorso anche coloro i quali conseguano il titolo di laurea successivamente alla data di scadenza prevista per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso, purché entro la data di scadenza prescritta per l’iscrizione al corso dei vincitori nei termini di cui al presente bando ed agli eventuali relativi avvisi di rinvio.
Sono, altresì, ammessi coloro i quali siano in possesso dei diplomi di laurea (DL) vecchio ordinamento, nonché delle lauree specialistiche (LS) e magistrali (LM) appartenenti alle classi di laurea equiparate ai titoli che consentono l’accesso al concorso secondo la tabella allegata ai Decreti Interministeriali 9 luglio 2009 e successive modificazioni ed integrazioni.
Sono ammessi al concorso coloro i quali siano in possesso di titoli di studio conseguiti presso Università straniere dichiarati equipollenti, ai sensi della vigente normativa, ovvero titoli di studio che la commissione giudicatrice potrà dichiarare validi ai soli fini dell’ammissione al Master.